L’autostrada A22, Corridoio Verde e Relazionale della Smart Land europea.
30 aprile 2015
aprile 2015 - Design, Ingegneria, Contesti: intorno alla mobilità, le nuove sfide del futuro dell’habitat.
Come ci muoveremo nei prossimi anni? Con quali mezzi? Su quali autostrade e strade? Inquineremo di più o di meno? Avremo automobili e mezzi Smart e territori altrettanto Smart? Saremo più liberi di osservare i paesaggi e godere delle opportunità dei luoghi, tra cibo, natura, cultura?
Per rispondere a queste domande Autostrada del Brennero e Università di Trento hanno organizzato un seminario che si è tenuto nell’ambito della fiera Klimamobility il 27 marzo scorso a Bolzano.
Un sodalizio, quello tra A22 e università, che dura ormai da diversi anni, caratterizzato da una continua ricerca e sperimentazione di cui il seminario ne rappresenta una delle numerose manifestazioni.
Durante tale evento interdisciplinare, frutto della fusione tra architettura, ingegneria e informatica, si è parlato di una nuova concezione di mobilità e di relazione tra viaggio, viaggiatore, infrastrutture e contesti, raggiungibili anche grazie a dispositivi smart, design innovativi, informazione più mirata e completa sul dove sostare, come scambiare modalità di trasporto, come inquinare meno ed essere più sostenibili.
E' stata un occasione per riflettere sul futuro della mobilità e delle arterie primarie, mettendo a confronto esempi, esperienze, approcci. Questo anche grazie al contributo di case automobilistiche internazionali che hanno presentato le nuove automobili “intelligenti” ed ecologiche, i modelli della nuova sosta per “ricaricarsi” di energia e hanno condiviso il loro know how in termini di energie alternative e di come poter inquinare meno.
Si è poi parlato di sistemi intelligenti e di relazioni tra autostrada e contesti attraversati, di mobilità e dispositivi di smart design; infine delle nuove occasioni di lavoro che questi scenari potranno aprire nei prossimi anni.
In più sessioni si è discusso dell'autostrada del futuro, dal ruolo di A22 nel Green Corridor, fino alla relazione che essa ha con i territori che attraversa.
E' stata un’occasione di riflessione su quanto le realtà interessate e la tecnologia siano pronti ad accogliere mezzi di nuova e futura generazione, a dimostrazione del fatto che Autostrada nel Brennero desidera creare una nuova sensibilità sul tema della mobilità che porti ad un continuo confronto tra ricerca, enti, città e territori.
Come ci muoveremo nei prossimi anni? Con quali mezzi? Su quali autostrade e strade? Inquineremo di più o di meno? Avremo automobili e mezzi Smart e territori altrettanto Smart? Saremo più liberi di osservare i paesaggi e godere delle opportunità dei luoghi, tra cibo, natura, cultura?
Per rispondere a queste domande Autostrada del Brennero e Università di Trento hanno organizzato un seminario che si è tenuto nell’ambito della fiera Klimamobility il 27 marzo scorso a Bolzano.
Un sodalizio, quello tra A22 e università, che dura ormai da diversi anni, caratterizzato da una continua ricerca e sperimentazione di cui il seminario ne rappresenta una delle numerose manifestazioni.
Durante tale evento interdisciplinare, frutto della fusione tra architettura, ingegneria e informatica, si è parlato di una nuova concezione di mobilità e di relazione tra viaggio, viaggiatore, infrastrutture e contesti, raggiungibili anche grazie a dispositivi smart, design innovativi, informazione più mirata e completa sul dove sostare, come scambiare modalità di trasporto, come inquinare meno ed essere più sostenibili.
E' stata un occasione per riflettere sul futuro della mobilità e delle arterie primarie, mettendo a confronto esempi, esperienze, approcci. Questo anche grazie al contributo di case automobilistiche internazionali che hanno presentato le nuove automobili “intelligenti” ed ecologiche, i modelli della nuova sosta per “ricaricarsi” di energia e hanno condiviso il loro know how in termini di energie alternative e di come poter inquinare meno.
Si è poi parlato di sistemi intelligenti e di relazioni tra autostrada e contesti attraversati, di mobilità e dispositivi di smart design; infine delle nuove occasioni di lavoro che questi scenari potranno aprire nei prossimi anni.
In più sessioni si è discusso dell'autostrada del futuro, dal ruolo di A22 nel Green Corridor, fino alla relazione che essa ha con i territori che attraversa.
E' stata un’occasione di riflessione su quanto le realtà interessate e la tecnologia siano pronti ad accogliere mezzi di nuova e futura generazione, a dimostrazione del fatto che Autostrada nel Brennero desidera creare una nuova sensibilità sul tema della mobilità che porti ad un continuo confronto tra ricerca, enti, città e territori.