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Innovazione e progetti europei

Autostrada del Brennero investe costantemente in tecnologie innovative per migliorare la sicurezza, la qualità dei servizi e ridurre l’impatto ambientale e acustico dell’infrastruttura. L’obiettivo di Autobrennero è chiaro: creare un’autostrada sempre più sostenibile, con zero emissioni e zero incidenti. Per raggiungere questo traguardo, l’azienda sviluppa due percorsi paralleli e complementari. Da un lato, punta al potenziamento della rete di ricarica per i veicoli alimentati da energie green, come elettricità e idrogeno, favorendo una mobilità più pulita e sostenibile. Dall’altro, investe nell’innovazione tecnologica attraverso sistemi avanzati per la guida connessa e autonoma, capaci di aumentare la sicurezza stradale, migliorare la gestione del traffico e offrire servizi sempre più efficienti agli utenti.

Autostrada del Brennero partecipa inoltre a numerosi progetti europei dedicati allo sviluppo della guida automatizzata e alla gestione intelligente del trasporto pesante. L’obiettivo è costruire un nuovo modello di mobilità capace di unire i vantaggi della mobilità individuale con quelli del trasporto collettivo, rendendo più efficiente la circolazione e riducendo congestioni, consumi ed emissioni.

5G-BEAM

Connettività 5G lungo il Corridoio del Brennero

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Il progetto 5G-BEAM mira a garantire connettività 5G continua e ad alte prestazioni (bande 700 e 3700 MHz) lungo il Corridoio del Brennero, una delle principali tratte transfrontaliere delle reti TEN, per oltre 400 km di rete da Modena (Italia) a Kufstein (Austria) per arrivare al confine tedesco.

Finanziato dal Programma Connecting Europe Facility – CEF e gestito dall’Agenzia HADEA, il progetto (24-EU-DIG-5G-BEAM) prevede due principali tratte di intervento nel corso dei prossimi 3 anni:

  • in Italia, dove verrà realizzata una rete 5G standalone (SA) con funzionalità di edge computing lungo l’autostrada da Modena al Passo del Brennero;

  • in Austria, dove verrà installata un’infrastruttura passiva 5G SA-ready a supporto dell’evoluzione della mobilità connessa, di modo da garantire la continuità della rete dal Brennero a Kufstein e al confine Tedesco.

Su entrambe le tratte l’obiettivo è di preparare le infrastrutture per le future soluzioni CCAM (Connected and Automated Mobility).

La Società coordinerà il progetto e sarà coinvolta nell’implementazione dei casi d’uso relativi:

  • alla comunicazione Vehicle-to-Vehicle (V2V) e Vehicle-to-Network (V2N) caratterizzate da uno scambio di dati a bassissima latenza tra i veicoli,

  • alla comunicazione I2V potenziata incentrata sull'utilizzo del 5G, consentendo una più ampia diffusione di dispositivi IoT a fini di monitoraggio,

  • alla comunicazione ibrida V2X a bassa latenza e al monitoraggio dell’infrastruttura tramite il 5G.

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